Perchè il Massaggio?

image

Che cos'è il Massaggio?

Quotidianamente il nostro corpo è sottoposto a tensioni e a contratture e, molte volte, lo percepiamo come un “nemico”: la testa è pesante, i muscoli dolenti, le spalle incurvate come se dovessero sostenere tutti i pesi del mondo e la schiena sembra minacciare di rompersi o bloccarsi da un momento all’altro. Quando ci sentiamo così “arrugginiti” e doloranti sogniamo un rimedio miracoloso che ci tolga il dolore e ridoni elasticità ai nostri tessuti. Tale rimedio, il più delle volte, lo troviamo in un buon massaggio. La parola massaggio spesso evoca immagini esotiche di “resort” dove personale accogliente ci manipola e si prende cura del nostro corpo. Queste immagini rappresentano alcuni aspetti, i più folcloristici, del concetto del massaggio che in realtà ha una valenza profondamente terapeutica in quanto produce uno stato di grande benessere psicofisico. Il massaggio è uno scambio energetico, in quanto relazione tra due individui; è un canale di ascolto del sé e del proprio corpo; è comprendere l’altro attraverso il linguaggio del tatto: è, inoltre, la possibilità di riportare armonia, equilibrio e benessere all’intero psicosoma. Il massaggio è un forma di terapia naturale e complessa. Nasce da un atteggiamento istintivo di lenire e proteggere una parte dolente del corpo. E’ anche la prima forma di interazione con il mondo; infatti il bambino, attraverso il contatto epidermico, impara a conoscere e ad interagire con l’ambiente. La pelle (strato epidermico) si sviluppa dallo stesso foglietto embrionale (ectoderma), che genera anche il sistema nervoso, il quale governerà ogni azione, sensazione, percezione e emozione del futuro soggetto. Il contatto ha un’importanza fondamentale sin dai primi istanti di vita del bambino che, attraverso il contatto fisico con il corpo della madre, passa dalla fase simbiotica alla percezione di un sé diverso e distinto dal corpo della genitrice. Infatti il nuovo individuo comincerà, per mezzo dell’esplorazione tattile, a riconoscere il proprio corpo e a sviluppare la propria identità. L’uso della mano come strumento terapeutico ha origini antichissime. E’ innato toccare la parte sofferente e compiere azioni come pressioni, sfregamenti o movimenti più o meno intensi al fine di procurarsi sollievo. Per tali motivi l’uomo ha voluto organizzare questa risorsa naturale in un “codice” di manovre manuali dando così vita a ciò che viene definito massaggio. La presenza del massaggio in ogni luogo ed epoca è largamente descritta da un ricca letteratura, così come le numerose forme di applicazione in rapporto al diverso modello culturale e momento storico.

imageCaratteristiche del Massaggio

Il massaggio è una relazione dove il linguaggio del corpo, comunica ciò che non viene detto (o almeno non sempre) con le parole. Il linguaggio del massaggio difficilmente inganna. La persona che lo riceve si rilassa e acquisisce una miglior consapevolezza del proprio corpo; si sente assistita, accettata e curata.

Il massaggio per mezzo del contatto corporeo produce benefici a più livelli:

  • favorisce la presa di coscienza dello schema corporeo;
  • sviluppa una maggiore sensibilità e coordinazione motoria;
  • aumenta la capacità percettiva sia di se stessi che del mondo esterno;
  • ha effetti immediati sulla cute (ossigena e rende più morbida ed elastica la pelle e gli strati sottocutanei);
  • migliora la circolazione sanguigna: sia quella superficiale che quella profonda;
  • favorisce la circolazione linfatica permettendo una migliore eliminazione delle scorie che produciamo quotidianamente;
  • aiuta il sistema urinario nella sua regolarità e funzionalità;
  • combatte l’obesità;
  • ha un’azione diretta sull’apparato muscolo-scheletrico migliorando la salute dell’apparato stesso e la fluidità dei nostri movimenti;
  • sostiene il sistema nervoso, attivando il sistema vegetativo e percettivo favorendo il passaggio di informazioni attraverso le vie afferenti al sistema centrale;
  • trasmette una sensazione di piacere e benessere capace di combattere le tensioni nervose e lo stress, producendo una migliore qualità della vita psicofisica e di quella di relazione. Nel corso della storia e dell’evoluzione della medicina, il massaggio, inteso come tecnica manuale con finalità terapeutiche e di benessere, si è sviluppato assumendo diverse finalità e denominazioni. Ha risentito dell’influsso del pensiero cartesiano subendo la scissione tra mente e corpo. Per questo esistono massaggi che si rifanno ad un approccio tradizionale dualista e altri invece che aderiscono alla visione unitaria olistica dell’uomo. Attualmente i massaggi praticati sono numerosi e riguardano tutti gli ambiti in cui il corpo viene toccato dalla mano.

I massaggi possono essere classificati in:

Massaggio Terapeutico: praticato sia in psichiatria come psicoterapia a mediazione corporea, sia in riabilitazione dove prende il nome di “terapia manuale”;

Massaggio Sportivo: utilizzato per preparare e mantenere in forma l’apparato locomotore in vista di prestazioni atletiche;

Massaggio Estetico: che può essere dimagrante, rassodante, drenante;

Massaggio Naturale e Tradizionale: non ha finalità terapeutica, riconosciuta dalla medicina occidentale, ma è usato per indicare vari tipi di massaggi, accomunati dallo stesso obiettivo: recuperare, aumentare e mantenere lo stato di benessere.

image